Targa per il mdl Artamonte

Consiglio comunale aperto nel municipio di Carinola per la consegna di una targa al neo maestro del lavoro Giovanni Artamonte. L’iniziativa proposta dal CeSAF Maestri del Lavoro d’Italia è stata accolta dal sindaco dott. Luigi Salvatore De Risi, ha avuto luogo durante una seduta serale con al tappeto una serie di problemi tra cui quello dell’arredo urbano.
Per il CeSAF è intervenuto il presidente Mauro Nemesio Rossi che ha illustrato al primo cittadino i compiti ed il ruolo che svolge la sua associazione e lo spirito che anima gli insigniti ad essa appartenenti nel dare un valido contributo alla società ed in particolare al mondo dei giovani.
Ha poi invitato gli amministratori consegnando loro il programma a partecipare alla cerimonia di conssegna dei premi esagono che si svolgerà il prossimo sei ottobre nella sala convegni della prefettura di Caserta.
Con il presidente del CeSAF  erano presenti altri maestri del lavoro ed in particolare Dario Rosapane insignito dell’onorificenza lo scorso anno collega di Artamonte nelle poste Italiane. Va ricordato che Giovanni Artamonte è il direttore delle poste del Comune di Teano, la cittadina che contende a Vairano Patenora lo storico incontro tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II.
Visibilmente commosso il neo maestro del lavoro ha preso impegno di dare il suo contributo al CeSAF mettendo a disposizione la sua professionalità.
Il sindaco De Risi ha elogiato il suo concittadino e si è dichiarato orgoglioso di avere tra nel suo Comune un insignito che ha dato lustro a tutta la collettività.
Carìnola è un comune italiano di 8.268 abitanti della provincia di Caserta, con  una lunga storia. alle spalle.
Strettamente legata a Teano, venne fondata dai Pelasgi con il nome di Urbana, alla confluenza tra le strade per Tianum (l’odierna Teano) e Gallicano (Cascano). In seguito venne abitata dagli Etruschi, come testimoniano alcune costruzioni ancora presenti sul territorio e poi anche dai Romani, sotto cui divenne importante tanto da essere innalzata a colonia romana. In questo periodo la città era abitata principalmente da soldati, pretoriani e commercianti.
L’arrivo dei Saraceni nella zona nel 750 coincide con la lenta distruzione della città, cominciata già da Genserico e portò la popolazione a rifugiarsi nelle colline circostanti. Dopo la distruzione della città di Urbana, la città venne ricostruita con il nome di Carinola e innalzata a sede vescovile nel 1087 o nel 1100. Successivamente la città entrò sotto il controllo di un feudatario normanno, il conte Riccardo ed entrò a far parte del principato di Capua.
Centro strategicamente importante, durante l’ultimo conflitto mondiale, diede ospitalità e rifugio a centinaia di sfollati napoletani. Occupato dall’esercito tedesco, impegnato a difesa della linea Gustav, fu oggetto di violenti rastrellamenti e razzie da parte delle truppe naziste. Numerosi furono i cittadini deportati, destinati a lavori forzati, che persero la vita sui vari fronti. La popolazione seppe resistere alle più dure sofferenze, offrendo ammirevole esempio di coraggio e amor patrio, per questo ha ricevuto la medaglia d’argento al merito civile.

Carinola 28 settembre 2011carinola1

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