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Accordo Confindustria Lecco

nella foto: il direttore Confapi Pietro Monaco; dott. Giovanni Maggi, Mauro Nemesio Rossi, Dott. Domenico Orabona CeSAF, Fabrizio Arnone Presidente della consulta provinciale degli Studenti

E’ una bella sinergia quella tra Confindustria Lecco e gli istituti tecnici industriali casertani. A fare da battistrada è il Centro Studi ed Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia che ha invitato per due giorni il presidente Giovanni Maggi per illustrare il progetto della Fondazione Badoni ed i presupposti che lo hanno fatto nascere, e se gli industriali casertani potranno prendere a prestito i principi ispiratori.
Da un’analisi messa a punto dall’associazione datoriale lecchese è risultato che ogni anno si perdono quasi 400 posti per periti industriali perché non si trovano sul mercato. Eppure quelli avviati nel ciclo produttivo hanno una paga di tutto rispetto: oltre quattromila euro mensili netti.
L’incontro ha coinvolto l’ITIS Villaggio dei ragazzi con il dirigente scolastico Fausto Nardi, il convitto Giordano Bruno e il direttore Antonio D’Angelo, nonché i presidi degli istituti tecnici del resto della provincia.
Ad accompagnare il presidente Maggi presente con la responsabile delle PMI di Lecco Cinzia Cogliati erano alcuni componenti consiglio direttivo del CeSAF tra cui: il presidente Mauro Nemesio Rossi, il presidente onorario Paolo Pedone preside alla facoltà di scienze del farmaco per l’ambiente, della seconda Università di Napoli, il segretario Giovanni Izzo, Gianluigi Diamantini coordinatore del gruppo romano, nonché Daniela Mincione in rappresentanza dell’Inail ente con cui il CeSAF ha stipulato un’intesa per la sicurezza sui posti di lavoro, ed il comandante della Polizia Municipale Alberto Negro che con l’associazione degli insigniti ha avviato un programma sulla sicurezza stradale nelle scuole elementari e medie.
il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio ha ricevuto l’illustre ospite. Il primo cittadino con il presidente Maggi ha prospettato in futuro un gemellaggio con il comune di Valmadrera dove esiste una frazione di nome Caserta.
Dopo gli incontri con gli studenti del villaggio dei ragazzi, è stata visitata un’azienda metalmeccanica di Valle di Maddaloni e nel pomeriggio presso la sede del CeSAF in via Redentore c’è stato l’incontro con i presidi. Il presidente Confapi Domenico Orabona ha fatto gli onori di casa ed aperto la discussione mentre il presidente della Consulta Provinciale degli studenti Fabrizio Arnone ha dato il benvenuto all’illustre ospite.
Si è concordato che Confindustria Lecco consegnerà il profilo professionale dei periti industriali che servono alle loro industrie ed entro il mese di luglio una delegazione Casertana rimarrà a Lecco per tre giorni al fine di avviare un collaborazione che possa istituzionalizzare un progetto comune.
“Questo è il nostro compito di Maestri del Lavoro – ha commentato il presidente Mauro Nemesio Rossi – Accompagnare i giovani nel processo produttivo e dare delle speranze in un futuro che non è solo il loro, ma della nazione.”
La realtà industriale lecchese e ben diversa da quella casertana. Per gli industriali aiutare le scuole tecniche significa la propria sopravvivenza. Da qui la nascita del progetto della “fondazione a salvaguardia della cultura industriale Antonio Badoni” a sostegno della formazione tecnica. Ha come soci oltre Confindustria ed anche la Camera di commercio.
“L’obiettivo della nostra missione –sottolinea Giovanni Maggi, presidente– è raggiungere entro quest’anno il milione di euro, per avere una rendita annua di 50-60 mila euro da destinare alle scuole.”
Unanime il plauso dei dirigenti scolastici che sono convinti della necessità di rafforzare il confronto tra scuola e lavoro, anche perché nel casertano esistono alcuni istituti che preparano in giovani all’eccellenza. Una qualità che va implementata lungo un percorso di crescita che può esserci se c’è un legame vivo tra formazione e aziende.

Caserta 2 maggio 2012

sede CeSAF Via Redentore – Incontro con i presidi degli istituti tecnici

 

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Pubblicato da maestrilavoro

ll “Centro Studi e Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia” in sigla “CeSAF MAESTRI DEL LAVORO” è legalmente costituito in associazione culturale, senza scopo di lucro. Cura e promuove la formazione dei Maestri del Lavoro aderenti e degli affiliati laici intesi come persone non insignite Stella al Merito, ma che perseguono gli stessi fini quali: favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e a diffondere i sani principi a esso connessi, così come richiesto dal decreto del ministero del lavoro firmato dal presidente della repubblica per l’assegnazione della Stella al Merito.